In questa pagina trovi tutte le informazioni per sostenere il colloquio di iscrizione ad AssoCounseling. Il colloquio è la modalità di iscrizione riservata a coloro che sono già iscritti a un’analoga associazione professionale di categoria (cerca tra le risposte alle domande più frequenti alla fine di questa pagina se non sai cosa si intende per “associazione analoga”) e in possesso di un valido Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi.
ATTENZIONE: Se invece non sei iscritto a un’associazione professionale di categoria non puoi sostenere il colloquio, ma dovrai sostenere l’esame di valutazione professionale.
Come procedere
Step 1 Prima di tutto ti invitiamo ad accertarti di possedere i requisiti richiesti per sostenere il colloquio e, a tal proposito, ti rimandiamo al regolamento R06. In particolare, se il tuo titolo di studio è il diploma di scuola media superiore, allora devi esserti iscritto all’associazione professionale di provenienza antecedentemente al 31/12/2024, altrimenti non potrai iscriverti ad AssoCounseling
Se non sei certo di possedere i requisiti, contatta la segreteria prima di iscriverti al colloquio, poiché in caso di carenza o assenza di requisiti il versamento della quota non verrà restituito, ma considerato come contributo all’associazione.
Step 2 Una volta verificato il possesso dei requisiti puoi inviare la richiesta per sostenere il colloquio utilizzando il modulo M12 e allegando tutti i documenti richiesti, ivi compresa l’attestazione di pagamento.
Si ricorda che ai sensi dell’art. 11 del Regolamento amministrativo R04 tutti i versamenti effettuati a favore di AssoCounseling da coloro che non sono soci e non reclamati entro 30 (trenta) giorni dalla data di accredito, saranno considerati alla stregua di donazioni. Si invitano dunque tutti gli interessati ad effettuare il pagamento della tassa d’esame contestualmente all’invio dei documenti.
Step 3 Una volta processata la richiesta potrai fissare il colloquio di iscrizione, che si svolgerà a distanza su Zoom o su analoga piattaforma.
Modalità di colloquio e argomenti di studio
Si tratta di un colloquio individuale di circa 1 ora con un membro del Consiglio di Presidenza Nazionale. Queste le tematiche la cui conoscenza è richiesta alle candidate e ai candidati:
Quadro normativo e giuridico di riferimento
- Legge 4 del 14 gennaio 2013 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate)
Norma che ha creato un sistema che valorizza le professioni non ordinistiche e, allo stesso tempo, aumenta trasparenza e tutela per i consumatori, avendo dato un quadro normativo ben preciso. - Sentenza del Consiglio di Stato 546/2019
Storica Sentenza del Consiglio di Stato che legittima l'esercizio della professione di counselor nel rispetto della normativa vigente. - Decreto Legislativo 196 del 30 giugno 2003 (Codice di protezione in materia dei dati personali)
Si tratta della normativa quadro italiana che regola la privacy e il trattamento delle informazioni. È stato profondamente modificato per coordinarsi con il Regolamento europeo sulla privacy (GDPR). - Decreto Legislativo 206 del 6 settembre 2005 (Codice del consumo)
La normativa italiana che tutela le cittadine e i cittadini nei rapporti commerciali con i professionisti (quindi le counselor e i counselor) e le aziende. - Legge 56 del 18 febbraio 1989 (Ordinamento della professione di psicologo)
L'articolo 1 e l'articolo 3 della Legge 56/89 (tuttora immutati dal 1989) definiscono la professione di psicologo e la specializzazione in psicoterapia.
- Legge 4 del 14 gennaio 2013 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate)
Risposte alle domande più frequenti
La documentazione deve essere presentata in originale o copia autenticata?
Non è necessario. Sono sufficienti copie semplici, purché conformi all'originale.
Posso autocertificare il titolo di studio?
Se il titolo di studio è stato conseguito in Italia sì, purché nell'autocertificazione vengano riportati puntualmente tutti i dati che si troverebbero sul documento originale: nome esatto del titolo conseguito, ente presso il quale lo si è conseguito, data di conseguimento, votazione, etc. Se il titolo di studio è stato conseguito all'estero, invece, AssoCounseling richiede un attestato di comparabilità e verifica del titolo che puoi richiedere a CIMEA.
Cosa si intende per associazione analoga ad AssoCounseling?
Per “associazione analoga” si intende un’associazione strutturata nel pieno rispetto della Legge 4/2013, che prevede: a) una verifica dei titoli in ingresso, b) l’obbligo di aggiornamento permanente e di supervisione, c) il rilascio dell’Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi. L’associazione deve essere iscritta negli elenchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il Consiglio di Presidenza Nazionale si riserva comunque di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’associazione di provenienza dell’aspirante socio.
Cos'è l'Attestato di qualità?
L'Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi è un documento rilasciato ai sensi della Legge 4/2013 da quelle associazioni professionali che sono inserite nell'elenco delle associazioni presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). Per sostenere il colloquio, infatti, non basta essere iscritti a un'associazione. Occorre che l'associazione sia "analoga" ad AssoCounseling e che ti abbia rilasciato l'Attestato di qualità, che è una cosa diversa dal certificato di iscrizione.
Come posso richiedere una valutazione preventiva della mia situazione?
Se non sei certo di possedere i titoli idonei all'iscrizione, ti invitiamo a compilare questo modulo. In caso di difficoltà ti invitiamo a contattare AssoCounseling e ti suggeriamo di farlo telefonicamente, così da fugare ogni dubbio (LUN-VEN dalle 9:30 alle 13:30 allo 055240799).
Note
1 Per “associazione analoga” si intende un’associazione strutturata nel pieno rispetto della Legge 4/2013, che prevede: a) una verifica dei titoli in ingresso, b) l’obbligo di aggiornamento permanente e di supervisione, c) il rilascio dell’Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi. L’associazione deve essere iscritta negli elenchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il Consiglio di Presidenza Nazionale si riserva comunque di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’associazione di provenienza dell’aspirante socio.