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Buongiorno, sono laureata in scienze e tecniche psicologiche (laurea triennale) e iscritta all'albo degli psicologi Sez. B della Sardegna, a settembre concludo un master triennale in counselling sistemico relazionale. Vi chiedo se gentilmente potete darmi informazioni a riguardo che io possa o no adoperare il termine: 'counseling psicologico', senza incorrere a sanzioni disciplinari sia da parte dell'ordine degli psicologi, sia dalle leggi dello Stato. Mi rivolgo a Voi perchè parlare con l'ordine è impossibile, noi della Sez. B non abbiamo nessuna considerazione da parte dell'ordine, figuriamoci farci ascoltare per delle informazioni di questo tipo. Grazie per la vostra disponibilità.

Buongiorno Elena, la questione che poni è abbastanza complicata. Cercherò dunque di essere il più chiaro possibile esponendoti il mio pensiero: ad oggi il counseling, in Italia, non ha una regolamentazione statale. Ne consegue che neppure i singoli ambiti di intervento (ospedaliero, psicologico, scolastico, etc.), a loro volta, possano considerarsi regolamentati in alcun modo.

Detto questo, come associazione professionale di categoria abbiamo stabilito che l'ambito di riferimento counseling psicologico sia attribuibile solo a coloro che, unitamente alla formazione in counseling, abbiamo effettuato anche una formazione in psicologia. Analoga cosa accade per il counseling medico, ambito che può essere svolto solo da un medico che ha anche una formazione in counseling.

Tale posizione ci sembra che salvaguardi la specificità di entrambi gli interventi: quello del counselor e quello dello psicologo (o, come nel tuo caso, quello dello psicologo junior).

Sotto il profilo strettamente tecnico, non vi sono assolutamente gli estremi perché l'Ordine possa aprire un procedimento disciplinare a tuo carico per il fatto di esercitare il counseling psicologico.

Naturalmente noi per counseling non intendiamo - come alcuni Ordini invece erroneamente fanno - la consulenza, e dunque per noi il counseling psicologico non è la consulenza psicologica. Ma questo immagino, visto che stai terminando un percorso triennale di formazione, l'avrai capito senz'altro (ti invito comunque a leggere questo mio articolo a riguardo).

Ne approfitto per segnalarti che, proprio in ragione di questo tentativo di salvaguardia dei due ambiti, alla nostra associazione sono iscritti anche molti psicologi. Quegli psicologi che hanno chiara la differenza tra i due percorsi: il counseling e la psicologia (intesa come esercizio della professione di psicologo).

Sperando di averti chiarito un po' di dubbi, ti invio i miei più cordiali saluti.

Tommaso Valleri

Disclaimer: le informazioni contenute rappresentano le conoscenze attuali circa l'oggetto delle domande alla data della pubblicazione del documento (23/06/2010). Non viene garantito che quanto qui indicato possa valere od essere accurato dopo la data di pubblicazione.

titolo: A proposito del counseling psicologico
curatore: Tommaso Valleri
data di pubblicazione: 23/06/2010
tags: counseling psicologico, tommaso valleri

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