Friuli Venezia Giulia: contributi e agevolazioni regionali anche per i counselor professionisti
La Legge regionale 13/2004 prevede diverse opportunità di sostegno economico per i liberi professionisti del Friuli Venezia Giulia. Le misure sono accessibili, nel rispetto dei requisiti previsti, anche alle counselor e ai counselor iscritti ad AssoCounseling.
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso la Legge regionale 22 aprile 2004, n. 13, recante Interventi in materia di professioni, sostiene l’avvio, lo sviluppo e l’aggiornamento delle attività professionali.
La normativa si rivolge sia alle professioni organizzate in ordini e collegi sia alle professioni non ordinistiche, disciplinate dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
Perché questa opportunità riguarda le socie e i soci AssoCounseling?
La normativa regionale e i relativi regolamenti attuativi prevedono espressamente, per numerose agevolazioni, la possibilità di accedere ai finanziamenti per i professionisti non ordinistici iscritti a un’associazione presente nell’elenco ministeriale delle associazioni che rilasciano l’Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi della Legge 4/2013.
AssoCounseling è inserita in tale elenco presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Questo significa che le socie e i soci di AssoCounseling che esercitano professionalmente in Friuli Venezia Giulia possono verificare la possibilità di accedere ai contributi previsti, senza che sia necessario, per le misure che ammettono l’iscrizione ministeriale, un ulteriore riconoscimento regionale dell’associazione.
Quali contributi sono previsti?
1. Contributi per l’avvio dell’attività professionale individuale
I professionisti che hanno avviato la propria attività da non più di tre anni possono richiedere un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 20.000 euro.
Tra le spese potenzialmente finanziabili figurano attrezzature informatiche, arredi, software, realizzazione del sito web, materiale promozionale, testi professionali, affitto di locali destinati esclusivamente all’attività e servizi di co-working.
È richiesto un piano di spesa ammissibile di almeno 3.000 euro. Possono essere considerate, alle condizioni previste, anche spese già sostenute nei dodici mesi precedenti la domanda, purché rientranti nel periodo agevolabile.
Informazioni e modalità di presentazione della domanda
2. Contributi per la formazione professionale nei primi tre anni di attività
È prevista un’agevolazione per le spese relative a percorsi formativi finalizzati a rafforzare e aggiornare le competenze professionali.
Il contributo varia dal 30% all’80% delle spese ammissibili, con un importo massimo complessivo di 10.000 euro.
La percentuale dipende, tra l’altro, dal reddito professionale. È previsto il contributo dell’80%, indipendentemente dal reddito, quando il percorso è realizzato da un ente erogatore con sede legale in Friuli Venezia Giulia.
I corsi devono rispettare i requisiti previsti dal regolamento, compresi quelli relativi al soggetto erogatore, alla documentazione finale e alle modalità di svolgimento.
Informazioni sui contributi alla formazione
3. Contributi per la formazione dei giovani professionisti
Un’ulteriore misura sostiene la formazione in Italia e all’estero dei professionisti che non hanno ancora compiuto 36 anni.
Il limite è elevato a 46 anni non compiuti per i professionisti che, al momento della domanda, sono genitori di un figlio minorenne.
Il contributo può raggiungere l’80% delle spese ammissibili, fino a 10.000 euro complessivi.
Questa misura è particolarmente interessante perché non richiede necessariamente che l’attività professionale sia stata avviata nei primi tre anni.
Attenzione: il percorso formativo deve iniziare dopo la presentazione della domanda. Sono inoltre esclusi i corsi che prevedono più del 25% delle ore complessive in modalità telematica asincrona.
Informazioni sui contributi per i giovani professionisti
4. Contributi per l’avvio di studi associati e società tra professionisti
La Regione sostiene anche l’avvio dell’attività in forma associata o societaria, secondo i requisiti previsti dalla disciplina regionale.
Il contributo ordinario è pari al 50% delle spese ammissibili e può raggiungere il 70% per forme associate o societarie composte esclusivamente da professionisti che non hanno ancora compiuto 36 anni.
L’importo massimo è di 30.000 euro.
Informazioni sui contributi per le forme associate
5. Altre agevolazioni
La Regione prevede ulteriori interventi per specifiche situazioni, tra cui:
- Sostegno alla maternità e alla paternità dei liberi professionisti, mediante contributi per sostituzioni, collaborazioni professionali e servizi di baby-sitting.
- Incentivi per esperienze professionali all’estero rivolti a giovani professionisti fino a 35 anni.
- Contributi per professionisti con disabilità, finalizzati a favorire l’esercizio dell’attività.
- Incentivi per lo sviluppo di attività professionali già avviate da oltre tre anni, soggetti a specifici requisiti di età e occupazionali.
Per approfondire queste e altre misure è possibile consultare il portale regionale dedicato ai contributi ai professionisti.
Chi può presentare domanda?
L’appartenenza ad AssoCounseling rappresenta uno dei requisiti professionali previsti per accedere a numerose misure, ma non determina automaticamente il diritto al contributo.
A seconda dell’intervento, vengono richiesti ulteriori requisiti, tra cui:
- Iscrizione in qualità di professionista a un’associazione ammessa dalla disciplina regionale.
- Titolarità di una copertura assicurativa per la responsabilità civile professionale, ove richiesta.
- Possesso della partita IVA e svolgimento della libera professione.
- Residenza e/o sede legale, fiscale oppure operativa in Friuli Venezia Giulia, secondo la specifica misura.
- Rispetto dei requisiti relativi all’anzianità professionale, all’età e alle eventuali incompatibilità.
Per diverse agevolazioni è escluso, tra gli altri, chi svolge contemporaneamente un lavoro dipendente a tempo indeterminato.
È quindi indispensabile consultare attentamente la scheda e il regolamento di ciascun contributo.
Come presentare la domanda
Le domande relative alle principali agevolazioni devono essere presentate attraverso i servizi telematici della Regione Friuli Venezia Giulia.
In particolare, suggeriamo ai soci interessati di:
- Individuare la misura pertinente alla propria situazione professionale.
- Verificare tutti i requisiti di ammissione e le eventuali incompatibilità.
- Consultare il regolamento attuativo e scaricare la modulistica dalla pagina dedicata.
- Predisporre la documentazione richiesta, compresi preventivi, fatture e altri giustificativi, quando previsti.
- Accedere al sistema telematico regionale mediante SPID, CIE o CNS/CRS e presentare la domanda nei termini indicati.
È importante verificare quando le spese possono essere sostenute: alcune misure ammettono spese precedenti alla domanda, altre esclusivamente spese successive.
Secondo le informazioni pubblicate dalla Regione, diversi canali contributivi sono attivi senza una finestra temporale unica di presentazione. La concessione rimane comunque subordinata ai requisiti, alle procedure e alle risorse disponibili.
Dove trovare ulteriori informazioni
Tutte le informazioni, i regolamenti, la modulistica e i collegamenti ai servizi telematici sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia:









