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'Un pacchetto di misure per accrescere la concorrenza e liberalizzare i mercati potrebbe aumentare la produttività italiana dell'8 per cento nei dieci anni successivi alla loro introduzione'. Sono le parole con le quali il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, ha commentato le misure del governo Monti, nella conferenza stampa tenutasi al termine dell'incontro con il premier italiano. L'Italia ha avviato un 'programma di riforma molto ambizioso ma indispensabile per correggere la finanza pubblica e rilanciare la crescita'. Con Monti, 'abbiamo discusso - dice Gurria - il programma di riforme strutturali avviate dall'Italia nelle scorse settimane' ma anche 'nuove misure' per superare i nodi che bloccano la crescita.

Occorre poi 'modernizzare gli ammortizzatori sociali'. 'Un pacchetto di riforme' nel mercato del lavoro 'potrebbe portare aumento di produttività e occupazione'. In particolare, spiega, ci sarà 'creazione di opportunità di lavoro per i gruppi meno protetti', i giovani e le donne in primis. 'Le riforme del governo italiano servono all'Italia ma anche all'Europa. Sono elementi essenziali per risolvere la crisi dell'euro'. L'Ocse è a disposizione dell'Italia nel suo importante sforzo di riforma. 'Contate su di noi', ha chiosato Gurria. Il segretario generale ha anche giudicato positivamente le misure adottate dal governo italiano sul fisco definendole 'importanti per un fisco più equo e più favorevole alla crescita', oltrechè la lotta all'evasione e al sommerso. 'Non possiamo dire oggi - aggiunge - se le riforme saranno sufficienti o se agiranno da detonatore.

Diciamo che comincia un processo. Sarà l'esempio e il successo delle misure che permetterà che questo diventi una cosa normale piuttosto che, come in questa iniziativa del governo, un fatto eccezionale'.

Nella conferenza stampa ha preso la parola anche Monti. Il premier ha espresso 'grande apprezzamento per il contributo di analisi e di proposte che l'Ocse ha fornito per aiutare i Paesi membri a affrontare la crisi economica e per l'impulso che gioca nella revisione della governance in ambito G20'. 'L'Ocse - aggiunge Monti - è un'eccellenza nella ricerca politico-economica e un riferimento fondamentale per le riforme'. Monti ha poi affrontato il malcontento suscitato da alcune misure avviate. 'E' comprensibile, non è una sorpresa, che singole categorie e gruppi portatori di legittimo interessi si sentano a disagio perché il governo chiede loro di contribuire a riforme tese a ridurre alcune rendite di posizione nell'interesse della crescita'. 'Non è una mania di persecuzione del governo quella di chiamare tutte le categorie a sperare nella crescita di tutti rinunciando ciascuno ad una parte dei propri privilegi'.

titolo: OCSE positiva su riforma
autore/curatore: Redazione
fonte: La Repubblica
data di pubblicazione: 07/02/2012
tags: ocse, riforma professioni, liberalizzazioni

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