Home | Elenco iscritti | Elenco scuole | Aggiornamento | Supervisione | Eventi | Come iscriversi | News | Rassegna stampa

Vai alla home page
Oggi è venerdì 5 marzo 2021

   .: Come iscriversi
   .: Esami
   .: Assicurazione
   .: Definizione di counseling
 
   .: Cerca un socio
   .: Informazioni utili
   .: Linee guida
   .: Sportello utente
 
   .: Elenco scuole
   .: Corsi triennali
   .: Corsi di specializzazione
   .: Corsi di aggiornamento
 
   .: Chi siamo
   .: Cosa facciamo
   .: Gruppo dirigente
   .: Recapiti e contatti

Gli eventi di AssoCounseling


 
La Commissione delle Libere Professioni in rappresentanza degli Ordini degli Avvocati e Notai, Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Ingegneri ed Architetti, Geometri, Periti Industriali e Geologi riunitasi in data 31 maggio u.s. dopo aver esaminato le risultanze della Commissione mista istituita allo scopo di esaminare le proposte di modifica della riforma pensionistica e le conseguenze della sua applicazione sul fondo dei Liberi professionisti tenuto conto:
  • dell’unificazione di categorie di lavoratori assolutamente disomogenee che presentano profonde differenze sotto il profilo lavorativo, contributivo e pensionistico e che non possono ricevere analoga regolamentazione previdenziale;
  • dell’innalzamento immediato e spropositato delle aliquote contributive che, nell’arco di pochi anni verrebbero aumentate dall’attuale 12% (ampiamente sufficiente a garantire l’equilibrio del fondo autonomo dei liberi professionisti) al 22% sin da ora insufficiente a garantire l’equilibrio del nuovo fondo anche nel breve periodo;
  • dell’ingiusto onere che una categoria di lavoratori dovrebbe sostenere e pertanto ritengono inaccettabile ed ingiustificato che i propri risparmi previdenziali siano utilizzati per colmare il deficit di altri fondi a cui non hanno in alcun modo contribuito;
ha deciso di respingere il progetto proposto dal Governo, in particolare nella parte in cui accorpa indebitamente categorie assolutamente disomogenee tra loro, quali liberi professionisti, artigiani e commercianti. I liberi professionisti non si oppongono all’innalzamento del reddito minimo imponibile ne all’incremento della percentuale contributiva purché tali interventi siano rivolti al mantenimento dell’attivo del proprio fondo e siano proporzionati alle reali esigenze del fondo medesimo. I Liberi Professionisti pretendono pertanto che venga mantenuto e salvaguardato il principio dell’autonomia dei fondi e si oppongono con fermezza a questo tentativo del Governo di riversare sui liberi professionisti le conseguenze di anni di incaute ed irresponsabili scelte politiche.

titolo: Pensioni: primo no alla riforma
autore/curatore: Redazione
fonte: Fixing.com
data di pubblicazione: 03/06/2011
tags: pensioni, riforma, previdenza, cassa

Home | Privacy | Note legali | Sportello utente | Contatti | Partnership | RSS

© 2009-2021 AssoCounseling. Codice fiscale 97532290158. Tutti i diritti riservati.