Home | Elenco iscritti | Elenco scuole | Aggiornamento | Supervisione | Eventi | Come iscriversi | News | Rassegna stampa

Vai alla home page
Oggi è martedì 7 dicembre 2021

   .: Come iscriversi
   .: Attestato ex Legge 4/2013
   .: Esami
   .: Assicurazione
   .: Codice deontologico
 
   .: Cerca un counselor
   .: Informazioni utili
   .: Linee guida
   .: Sportello utente
   .: Definizione di counseling
 
   .: Enti di formazione
   .: Corsi triennali
   .: Specializzazioni
   .: Aggiornamenti
   .: Aggiornamenti on line
 
   .: Chi siamo
   .: Cosa facciamo
   .: Gruppo dirigente
   .: Recapiti e contatti
   .: Coordinate bancarie

Gli eventi di AssoCounseling


 
Il Dipartimento Economico della CGIL e la Consulta delle Professioni CGIL aderiscono al sit- in di protesta in programma domani mattina davanti al Ministero di Giustizia a Roma. «I professionisti sia iscritti agli ordini sia fuori dal sistema ordinistico - spiega una nota della Cgil - operano per oltre il 70% come lavoratori dipendenti. Inoltre tutte le organizzazioni sindacali hanno decine di migliaia di iscritti e diverse strutture consolidate di rappresentanza del lavoro professionale anche autonomo».

La CGIL, inoltre, denuncia anche «la gravità dell'esclusione delle associazioni professionali non regolate (come il Colap che rappresenta 214 associazioni) e le Associazioni di rappresentanza dei professionisti in quanto datori di lavoro (come Confprofessioni e che stipula il contratto degli studi professionali per oltre un milione di addetti). Tutti questi soggetti sono esclusi dalla discussione sulla riforma delle professioni e non possono sostenere le loro proposte sui molti problemi dovuti: alla mancata riforma di un sistema duale delle professioni (ordini/associazioni), alla sempre minore concorrenza presente nel settore e alla difficolta' dei giovani ad accedere alla professione. Tutto ciò, poi, è aggravato dalla crisi economica che si sta attraversando. Al contrario nel gruppo di lavoro convocato dal Guardasigilli Alfano per domani 15 aprile per la formulazione di uno statuto delle libere professioni sono presenti solo gli ordini professionali».

«Questa posizione del Governo e del Ministro Alfano - prosegue la Cgil - denota ancora una volta il carattere anacronistico e corporativo che, con le proposte sulla riforma dell'avvocatura e del sistema degli ordini professionali, la maggioranza parlamentare ha della concorrenza e dei processi di liberalizzazione, riportando indietro questo paese e sbarrando la strada ai giovani professionisti a cui si riducono ancora gli spazi di mobilità sociale».

«Sia la non volontà di dialogo con tutte le forze sociali e di rappresentanza sia i mancati interventi: sugli ammortizzatori sociali, sull'accesso al credito, sui tempi di pagamento, sulla formazione, sull'estensione delle tutele sociali, denota il disinteresse per le condizioni di profondo disagio che molti professionisti, soprattutto quelli non convocati dal Ministro, vivono in questa crisi», conclude il sindacato di Corso Italia.

titolo: CGIL: domani sit-in
autore/curatore: Redazione
fonte: Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale
data di pubblicazione: 14/04/2010

Home | Privacy | Note legali | Sportello utente | Contatti | Partnership | RSS

© 2009-2021 AssoCounseling. Codice fiscale 97532290158. Tutti i diritti riservati.