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Il counseling in scena


 
Venerdì in Cdm il decreto sulle partite IvaEra il tassello mancante nella discussione su lavoro e Jobs act. Tanto che le correzioni sul fisco destinate alle partite Iva il premier a parole le aveva già promesse. Ai professionisti scottati dalle nuove disposizioni sui minimi, infatti, nei giorni scorsi Matteo Renzi aveva detto che nei decreti delegati sul fisco ci sarebbe stato anche lo spazio per modificare in meglio le norme sulle partite Iva. Poi, per tranquillizzarli, aveva aggiunto: "Spero che riusciremo a presentare" tutta la riforma fiscale "il 20 febbraio". Una data a cui oggi il capo del governo mostra di voler tenere fede tanto da scrivere su Twitter: "Prossimo Consiglio dei ministri (venerdì). Decreti legislativi su partite Iva, fatturazione elettronica, cococo, maternità. La volta buona".

Più questioni su cui intervenire, dunque, anche se per il governo uno dei nodi da sciogliere alla svelta è proprio quello delle partite Iva visto che su di esse si è abbattuta una doppia stangata tra nuovo regime dei minimi e contributi all'Inps, che per molti osservatori rappresenta una vera e propria mannaia su molti (giovani) professionisti. Con la Stabilità, infatti, è finito il sistema che garantiva alle partite Iva fino ai 35 anni un'aliquota fiscale agevolata al 5%, portandola al 15% senza limiti d'età. Per di più sono scese notevolmente le soglie (tra 15 e 40mila euro a seconda delle professioni) per accedere al regime. Sul fronte previdenziale, invece, è iniziato il percorso d'ascesa che nel 2018 porterà l'aliquota dei contributi dal 27 al 33%.

Peraltro, già prima di Natale il premier aveva ammesso che i conti, per i giovani professionisti, non tornavano e che qualcosa il governo avrebbe dovuto fare. Nonostante più voci vicine al suo esecutivo si fossero spese a dire che sui professionisti a partita Iva non si ripercuotesse alcuna stangata, nei fatti il presidente del Consiglio aveva già annunciato manovre correttive.

titolo: Venerdì in Cdm il decreto sulle partite Iva
autore/curatore: Redazione
fonte: Repubblica
data di pubblicazione: 16/02/2015
tags: governo Renzi, jobs act, partite Iva, co.co.co, maternità, colap

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